lunedì 3 settembre 2007

Misteri di Flickr. Miracoli delle tag.

Piccola annotazione.
Volevo mostrare ad Elisa il blog "rinverdito", e così le ho passato il link per telefono.
Immaginate la mia perplessità, quando mi ha chiesto che cosa ci facessi sulla Gazzetta di Modena.
Che è? Uno scherzo? Ho scritto qualcosa di tanto sconvolgente? Non mi pare... non ricordo... boh.
Appena ho potuto, ho cercato spiegazione per questo riferimento.
Beh, è presto detto: volendo rendere questa pagina un po' più carina, ho scelto questo template, scritto dal buon Andreas Viklund (che non conosco, ma che trovate in forma di link in fondo alla pagina), con tanto di immaginina in alto.
Poi -ebbene sì, lo confesso- ho deciso di cambiare immagine, lassù. Una strada fotografata sfocata che andava dritto per chissaddove non mi piaceva, perciò ho scelto tre fotografie fatte da me col fintograndangolo della mia scalcagnata fotocamera e, per non occupare troppo spazio su questo sito, le ho caricate su Flickr.
Una di queste tre foto (che per ora non compare qui, ma che magari per un periodo metterò al titolo) rappresenta il Teatro Comunale di Modena, visto dall'interno, ripresa all'inizio di maggio 2006 (se vi chiedete perché, la spiegazione è qui. Con molta poca fantasia l'ho taggata "Modena" e... beh a qualcuno deve essere piaciuta, perciò qui vi metto un link anche alla foto e alla pagina della Gazzetta di Modena in cui è stata "esposta".
Miracoli delle tag...

sabato 1 settembre 2007

-30!!!

Eccoci qua!
Oggi è il 1 settembre, perciò mancano esattamente 30 giorni al mio trasferimento in quel di Costanza.
Con l'occasione, ho pensato che è anche venuto il momento di cambiare un po' di "rinverdire" il mio angolo di web, scrivere qualcosa di nuovo (ammesso che succeda qualcosa di nuovo) e cambiare la veste grafica di questo blog.
Non l'avessi mai fatto!
Blogger/Blogspot è un posto carino dove aprire un blog, per carità, ma i template che ti fornisce il sito sono... ecco... un po'... vabbe', non sono il massimo.
D'altra parte devo ammettere che non sono un genio del computer, e che -come apprendo da questo sito- 4.500.000 utenti di blogspot sono "troppo pigri per capire perfino le tag basilari in html" e cercano per il loro blog templates già fatti.
Innanzitutto grazie della stima... e poi vabbe', almeno sono in buona compagnia.
Se però, cari i miei saccenti smanettatori in html, noialtri siamo pigri, c'è anche che i grafici in giro non si sprecano poi tanto, e così mi sono aggirato per ore tra siti che proponevano dei templates, anche gratis... ma inguardabili... come direbbe Elisa, «Templates a basso prezzo... e sono pure brutti!»
Finché non ho beccato questo che tutti potete vedere, e che su un sito mi veniva presentato come proprietà privata-anzi-privatissima-non-ti-azzardare-a-toccarlo-altrimenti-ti-strozzo, e in un altro, mi veniva rifilato con la sola condizione di non venderlo, nemmeno se modificato (non che conti di campare vendendo templates: sono pur sempre uno dei 4.500.000 ecc. ecc.).
Perciò l'ho inserito e ho provato (un po' maldestramente) a modificarlo, per farci stare la foto che vedete in alto. Inutile dire che son diventato scemo anche a fare questo semplice lavoretto...
Presto ci aggiungerò anche altre cosette, in modo da renderlo almeno un po' guardabile, e racconterò dell'interrail in Germania (sì, sono monomaniaco)

domenica 5 agosto 2007

In partenza...

Ebbene sì, oggi parto per le vacanze...
Il giro che io, Eli e Sergione faremo, passerà dalla Svizzera, poi punterà su Dresda, e infine su Berlino.
Ovviamente, al ritorno, arriveranno puntuali su questa pagina le impressioni di viaggio.
Buon agosto a tutti!

lunedì 30 luglio 2007

Tanti auguri a me!

Eccoci qua... e siamo arrivati anche a 24 anni.
Potrei dire che mi sento un po' più vecchio, e altre idiozie del genere, ma mi tratterrò (non ho neanche molto tempo, mentre sto scrivendo).
Pertanto, rimando le riflessioni a dopo (probabilmente anche dopo le vacanze).

martedì 24 aprile 2007

Si parte!

Lo Zaùrdo saluta tutti e se ne va in quel di Santiago de Compostela da oggi al 30 aprile, dopodiché tornerà con molte nuove, molte foto, molti aneddoti ecc. ecc. ecc.

...e fu fatto Partito Democratico.

E così, alla fine si sono decisi.
Il Partito Democratico, la nuova formazione di centrosinistra.
IPR Marketing, su Repubblica, ci racconta che -pressappoco- chi aveva intenzione di votare il pd circa un mese fa (il 31 marzo) non ha cambiato idea, al 23 aprile, anzi il numero è un po' in crescita (si passa infatti dal 25% al 26,5%).
Però.
Però, solo il 10% e il 16% del campione considera il nuovo nato "più affidabile" rispettivamente dei DS e della Margherita, a fronte di un 29% che lo vede "più litigioso" sia dell'uno sia dell'altro partito.
Per non parlare della laicità, che sarà minore nel PD rispetto alla Margherita per il 29% degli intervistati.
Minore che nella Margherita.
Ho qualche piccolo dubbio.
Non mi pare una buona idea... sarà che il nuovo partito nasce senza una idea concreta dell'organizzazione interna, della collocazione internazionale e degli stessi suoi principi. E appunto ci si sta già preparando a scannarsi, su tutto questo...
Ma ha senso?

giovedì 12 aprile 2007

Verona, 11 Aprile 2007



All'inizio, ero nervoso. Non volevo rivederlo, per strada.
Incontrare il mio ex, in questo momento, era la cosa che volevo di meno.
E dire che le stesse strade che lui mi ha fatto conoscere, e dove andavamo sempre assieme fino a qualche mese fa, sembrava conoscerle anche l'autista del pullman che portava me e il mio coro al teatro per il concerto di ieri sera, a Verona.
Un bellissimo tour dei posti dove non volevo trovarmi: abbiamo fatto manovra proprio davanti a quella pizzeria, ci siamo fermati e siamo scesi proprio davanti a quel pub, siamo passati proprio per quelle stesse strade che ormai conosco a memoria, e dove mi orienterei alla cieca. Siamo passati tre volte perfino sotto casa sua.
Al ritorno, ero distrutto, appoggiato al finestrino.
Guardavo una città che ho conosciuto grazie ad una persona.
E ora invece mi sembrava fredda, estranea.
Una parola straniera. Un conto che non torna. Non ci capivo niente.
E non era per il vino.